30 Marzo 2021

buddies: Matteo Foschi e il design applicato alle piante.

buddybank e Annie Mazzola intervistano il designer dei giardini.

Nel suo manuale di scrittura, On writing, Stephen King distribuisce gli scrittori su una piramide che accoglie, dal basso verso l’alto, un numero sempre più ridotto di partecipanti. Parla di scrittori che possono essere: cattivi, competenti, bravi e grandi ( i cosidetti talenti). Passare da uno scalino all’altro della piramide è possibile solo agli scrittori competenti che possono diventare bravi, ma mai dei grandi. Tristemente, per chi è alla base, i cattivi scrittori, regna l’immobilismo totale e, come nell’appartenenza a una casta indiana, non possono far nulla per cambiare la propria condizione.

 

Generalmente questo discorso può essere applicato a diversi campi artistici dove, da sempre, si dibatte sull’esistenza o meno del talento. Da una parte alcuni dicono che artisti si nasce mentre dall’altra, oggi più numerosi che mai, molti sostengono che fare arte si possa apprendere grazie al metodo e allo studio. A schierarsi con i secondi è sicuramente il nuovo ospite di buddies, Matteo Foschi, che dopo aver riposto la maglia del rugbysta, ha trasformato la sua passione, il giardinaggio applicato al design, nel lavoro della sua vita.

 

La storia di Matteo, come quelle che vi stiamo raccontando ogni settimana, fa parte della serie “buddies” condotta da Annie Mazzola, in collaborazione con buddybank e realizzata da Except, con la regia di Pepsy Romanoff e Andrea Folino dove raccontiamo le persone che dai loro interessi sono riuscite a trovare delle strade per realizzarsi abbandonando, qualche volta, vite precedenti.

 

Dopo aver giocato per anni a rugby come atleta professionista, Matteo decide di cambiare completamente la sua vita partendo dall’amore per l’arte e la natura. Come sempre, anche in questo caso, lo studio è la base per cominciare, e dopo aver seguito i prestigiosi corsi della Villa Reale di Monza e della Scuola Agraria d’Italia fonda il suo progetto di vita: Odd Garden, uno studio che utilizza la classica progettazione ma applicata alle piante.

 

Insieme a vinili e opere d’arte, in un “ufficio” accogliente dove il vero verde regna sovrano e l’energia della natura permea tutto l’ambiente, Matteo accoglie Annie che entra nel suo mondo con un sacco di domande. Scopriamo subito che se la divisa del rugbista è stata riposta nell’armadietto, non si può dire altrettanto dei suoi buddies, che ritrova tutti i giorni grazie ai contatti che ha creato nello sport, nelle persone che lavorano con lui e in tutte quelle che gli danno fiducia.

 

In questo nuovo episodio scopriremo che il pollice verde può essere “leggendario” come lo è (forse) l’annosa questione del talento…

 

L’appuntamento, come al solito è per mercoledì sul canale YouTube di buddybank, Repubblica Tv e Chili.

 

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